Da un paio di giorni è atterrato sullo store Sky Gamblers: Air Supremacy, il gioco di combattimenti aerei che Apple ha sfruttato per mostrare i muscoli del nuovo iPad, durante il keynote del 7 marzo.
Il titolo mobile realizzato da Namco-Bandai, come esclusiva iOS, viene venduto per “universale” ma utilizza in modo massiccio la grafica poligonale e spinge al massimo soltanto su smartphone e tablet equipaggiati con l’ultra-definito retina display.
Il precedente Rise Of Glory era ambientato ai tempi della Prima Guerra Mondiale, mentre i jet di questo capitolo moderno finiscono con l’invadere lo spazio aereo di Ace Combat: altra storica serie Namco di stampo console, presente da tempo nel catalogo della mela morsicata.
Continua a leggere: Sky Gamblers: Air Supremacy - recensione

Dopo iMovie e GarageBand, anche l’ultimo programma della suite iLife per Mac OS X viene convertito in app mobile. Con l’arrivo di questo iPhoto versione iOS, venduto a 3,99 euro, Apple dice la sua in tema di fotoritocco e organizzazione delle immagini, compensando le mancanze dell’applicazione di sistema che non consente neppure di visualizzare la data in cui è stata scattata una determinata fotografia.
L’iPhoto sensibile al tocco si presenta come software universale ma è piuttosto spietato riguardo i requisiti minimi: pretende l’ultimissimo aggiornamento firmware (iOS 5.1) e ufficialmente gira soltanto su iPhone 4, iPhone 4S e iPad 2. La versione smartphone riadatta l’interfaccia allo schermo più piccolo ma include praticamente tutte le funzioni di quella tablet, testata nell’articolo. Utilizzando la funzione di condivisione “al volo” è oltretutto possibile trasferire foto e regolazioni applicate da un dispositivo all’altro: lo stesso tipo di “libertà controllata” concessa ad utility come Bump.

Euro Coin Collection è l’applicazione tutta italiana (ma localizzata in ben 7 lingue europee) dedicata sia ai professionisti che fanno del loro hobby una professione che ai semplici collezionisti amatoriali. Si tratta di un app di riferimento per le monete europee, all’interno della quale è possibile trovare tantissime informazioni utili per scoprire e catalogare la propria preziosa collezione.
Infatti, Euro Coin Collection si presta facilmente alla catalogazione grazie alla semplicissima interfaccia che consente, per ogni moneta tre le oltre 200 in catalogo, di schedarle in modo preciso e soprattutto ordinato in base alle disponibilità e caratteristiche della nostra collezione o agli obiettivi (raccolta, scambio e così via). Grazie ad una semplice organizzazione per anno, caratteristiche fisiche ed altro ancora, sarà possibile visualizzare tante informazioni e, soprattutto, le foto ad alta risoluzione delle monete desiderate con la possibilità di zoom per apprezzarne ogni dettaglio.
La versione attuale, per ogni moneta appartenente alla nazione corrispondente, mostra una breve descrizione sia sulla facciata (ed il relativo disegno) che sugli aspetti più tecnici del prezioso denaro. L’applicazione, sviluppata da Davide Orlando, comasco doc, è utile anche a fini educativi in quanto per ogni nazione presenta una breve descrizione storica accompagnata dal valore economico della valuta europea su quel determinato paese, oltre alle informazioni sulle diverse Zecche.
Euro Coin Collection, nonostante l’aspetto serioso e professionale, presenta alcuni effetti audio molto simpatici quando si aggiungono monete alle varie liste per la catalogazione o quando si da uno scossone al dispositivo. Nei prossimi aggiornamenti, inoltre, è previsto l’inserimento delle monete commemorative dei vari paesi. Si tratta di un’applicazione universale compatibile con iPhone, iPod touch ed iPad, non necessita di accesso alla rete ed è facilissima da consultare. Se siete interessati all’acquisto vi suggeriamo di visitare anche il blog ufficiale per restare aggiornati sull’evoluzione del progetto.
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Nella miriade di applicazioni presente nell’AppStore, solamente alcune riescono a brillare di luce propria e convincere l’utente all’acquisto grazie alle proprie intrinseche caratteristiche. Gli sviluppatori di Innero M. decidono di creare Calcolone, un software in grado di inglobare numerose utility in grado di toglierci il dubbio del momento, vuoi un risultato di una partita di calcio, il cambio della valuta o addirittura il numero degli anni umani del nostro gatto.
Calcolone è la trasposizione virtuale di un coltellino svizzero in formato avanzato: grazie ad un menu veloce e scorrevole, è possibile interrogare l’applicazione desiderata e ad utilizzarla seduta stante, rispondendo così ad una serie di domande basate su Economia e Sport, informazioni sulla propria auto e punti della patente oppure compilare il proprio database personale in cui immettere la data del parto, periodo fertile, peso ideale e addirittura calcolare il proprio tasso alcolico tramite un etilometro matematico.
Gli sviluppatori continuano a seguire il progetto e gli aggiornamenti non si fanno attendere tant’è che è già disponibile la versione 1.2 in cui viene inserita una funzione ad hoc legata al piccolo schermo, rendendo così disponibile una guida TV di veloce consultazione.
Da qualche settimana a questa parte moltissimi utenti stanno segnalando alla nostra redazione un software presente nell’AppStore che racchiude una guida alle zone italiane in cui sono accaduti fatti curiosi oppure la presenza di costruzioni dalla storia ancora avvolta nel mistero.
Ci troviamo infatti di fronte alla nuova applicazione di GearsTree, denominata Misteri Misteriosi Italia, il cui database contiene un buonissimo numero di luoghi in cui, per qualche verso, sono caratterizzati dalla presenza fisica di edifici storici oppure solamente di pure leggende, ma in grado di stuzzicare la curiosità dell’utente.
Grazie alla presenza della cartina italiana è possibile selezionare il documento desiderato semplicemente premendo sull’hotspot desiderato, accedendo così il file in questione. Per i meno avvezzi alla planimetria del nostro Bel Paese è comunque presente una lista, suddivisa per regioni, in cui viene presentato il tutto sotto forma testuale.
Continua a leggere: Misteri Misteriosi Italia: la recensione
Facendo una rapida carrellata delle applicazioni disponibili nell’AppStore, balza subito all’occhio la moltititudine di puzzle game presenti e pronti da scaricare con un rapido tocco sul touch screen. Del resto le apparecchiature mobile si prestano perfettamente a titoli in grado di impegnare l’utente in esperienze veloci ed immediate, come accade infatto in Poker Revolution, software sviluppato da Back2Brain e in grado di fondere il più famoso dei puzzle con le meccaniche e le regole del Poker.
Tetris e Poker quindi vengono shackerati tra loro, dando vita a Poker Revolution, applicazione in cui l’utente è chiamato a gestire le classiche carte da poker, per l’occasione poste su uno speciale tavolo che spinge le protagoniste del gioco verso il basso. Lo scopo del gioco è eliminare quante più righe e colonne possibili, raggranellando punti su punti ma scordandosi delle regole di Tetris e ripassando da zero il ruling del famoso gioco di carte.
Coppia, tris, poker, colore e scala sono solamente alcune delle possibilità di eliminare i fastidiosi blocchi, previa pressione del tasto GET, icona che distrugge gli allineamenti costruiti ad hoc e permette di incassare al giocatore l’agognata vincita.
L’immobiliare per privati gratuito, Idealista.it, dopo l’applicazione per iPhone ha lanciato anche l’applicazione per iPad. L’app è stata appositamente pensata per sfruttare tutte le potenzialità del tablet Apple: ampia visuale e funzionalità di ricerca avanzate.
Quando lanciate Idealista, l’applicazione è in grado di localizzare la zona in cui vi trovate, suggerendovi immediatamente gli immobili disponibili nei dintorni. Il sistema di ricerca permette di spostarvi ad un indirizzo o zona precisi, mentre potrete muovervi anche tramite la mappa stessa che occuperà i 3/4 dello schermo.
Tra le opzioni è possibile scegliere se visualizzare la mappa area, satellitare o ibrida; personalmente trovo che la versione ibrida sia la più completa, soprattutto se utilizzate Idealista mentre siete in giro per la città alla ricerca attiva della casa di vostro interesse. Naturalmente i filtri presenti nell’applicazione vi consentono di raffinare la ricerca tra case, uffici, negozi e capannoni, garage o stanze. Quest’ultimo criterio in particolare è dedicato agli studenti.
Ognuna di queste tipologie di immobili è divisa tra affitto e in vendita. Selezionando l’immobile, potremo ancora una volta perfezionare la ricerca selezionando un prezzo minimo/massimo, la dimensione, il numero di stanze, la tipologia di struttura e via dicendo. Impostando i filtri potremo ottenere un elenco di risultati nel lato destro dello schermo con i dati principali riportati, ma che possiamo aprire per vedere più nel dettaglio.
Alcuni annunci contengono non solo immagini, ma anche video dell’immobile; dalla finestra dedicata possiamo contattare il venditore/agenzia/privato tramite email o numero di telefono, oppure possiamo condividere l’annuncio sui principali social network quale Twitter, Facebook, via mail oppure segnandolo tra i preferiti. L’applicazione è gratuitamente disponibile su App Store a partire da oggi; dopo il salto trovate un video che vi mostra il funzionamento di Idealista per iPad.
Trovo che Idealista sia rapida, ben costruita, vicina alle esigenze di chi cerca casa, ha poco tempo e vuole risultati concreti con una sola ricerca mirata. La funzionalità della mappa e la possibilità di guardare foto/video negli annunci sono un valore aggiunto particolarmente gradito per destreggiarsi nel complicato mondo immobiliare.
Continua a leggere: Idealista: l'app per iPad per trovare casa

Dopo aver messo le mani sul primo episodio di N.O.V.A. ogni giocatore si è sicuramente accorto di trovarsi di fronte a un titolo che avrebbe rivoluzionato il mondo mobile di casa Apple. Gameloft continua quindi a sviluppare il brand e pubblica finalmente N.O.V.A. 2 - Near Orbit Vanguard Alliance, catapultando il giocatore in uno sparatutto in prima persona ambientato nella galassia sconfinata.
Il giocatore veste nuovamente i panni di Kal Wardin, space marine che nove anni prima ha brillantemente risolto l’incidente con i Giudici, narrato nel primo episodio. Ora Kal si ritrova coinvolto in una guerra civile tra il Governo degli Orbitali Terrestri e una nuova forza alleata nata tra colonie di umani e misteriosi alieni Volterita. Sei anni prima infatti, Kal trova asilo sul pianeta desertico Scorpio, pace destinata ad interrompersi dalla nuova minaccia. Conseguentemente il soldato imbraccia di nuovo le armi e si tuffa in una nuova avventura, ricca di colpi di scena.
Ancora una volta la trama convince pienamente ed è in grado di tenere incollato il giocatore allo schermo, incuriosendo lo stesso utente grazie alla tecnica di svelare nuovi dettagli mano a mano che si avanza nelle missioni. Un canovaccio che, se analizzato a fondo, non brilla certo di luce propria a causa di una formula già vista più volte, soprattutto nelle sale cinematografiche ma funziona da ottimo collante tra un compito e l’altro.
Continua a leggere: N.O.V.A. 2 - Near Orbit Vanguard Alliance - la recensione
Gli anni 80 hanno segnato il mondo videoludico in maniera irreversibile grazie soprattutto alla sfrenata fantasia dei team di sviluppo che, sfruttando i pochi pixel a disposizione, sono riusciti a creare pietre miliari in grado di conquistare mlioni di giocatori. Nel 1988 Sega distribuisce Altered Beast, picchiaduro a scorrimento orizzontale con ambientazione fantasy-mitologica, più precisamente pescando a piene mani dalla mitologia greca, portando così su iPhone e iPad un tassello davvero importante della storia videoludica.
Il malvagio dio Neff rapisce Atena, dea della saggezza e soprattutto figlia di Zeus, padre che ovviamente non tollera questa mancanza di rispetto da parte di Neff e comanda al protagonista del gioco di resuscitare dalla tomba e correre in aiuto alla cara figliola. L’uomo infatti emerge dalla tomba e intraprende questa nuova avventura, combattendo contro eserciti di zombie e creature mostruose e attraversando cinque pericolosissime locazioni, quali l’Acropoli, il Mondo Sotterraneo, la Caverna delle Anime, il Palazzo di Neff e la Città Infuocata. Compito assai arduo da portare a termine ma lo stesso Zeus dona al giocatore il potere di tramutare il proprio corpo e prendendo le sembianze di potenti creature possedenti forze e abilità sovrannaturali.
Raccogliendo speciali sfere infatti, rilasciate da particolarissimi lupi azzurri, potenziano inesorabilmente l’avventuriero donando così una massa muscolare sempre più ampia e una velocità d’azione maggiormente performante. Al terzo orb ingurgitato l’eroe di turno attiverà automaticamente la trasformazione in essere bestiale, a discrezione del livello giocato: si va da un lupo in grado di lanciare sfere di fuoco ad un drago volante,passando per tigre,orso e un altra razza di lupo, questa volta argentata.
“Quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare.” Un vecchio detto che Epic Games ha ormai fatto il suo marchio di fabbrica, dato che la stessa software house di Rage, passa a Chair Entertainment il progettoInfinity Blade, titolo che stravolge di fatto la concezione di gioco mobile per iPhone e iPad. Chi pensava che lo stesso Rage potesse strizzare i circuiti delle apparecchiature Apple fino all’osso, si dovrà presto ricredere a causa di questo nuovo titolo in grado di togliere il fiato a ogni giocatore grazie al suo motore grafico, Unreal Engine, che non ha nulla da invidiare a molti software disponibili sulle console maggiori.
Il gioco si apre con la classica introduzione, caratterizzata da un epica battaglia tra un cavaliere misterioso e il cattivo di turno, un despota che tiene il mondo sotto la sua tirannia sfruttando i propri poteri sovrannaturali. Dopo un evidente battaglia senza pari, l’eroe di turno cade sotto i colpi della mitica spada Infinity Blade, sorgente delle forze del nemico. L’epopea del giocatore comincia circa vent’anni dopo, vestendo i panni del figlio del prode cavaliere e ovviamente in cerca di vendetta.
La trama non è certamente di rara fattura, ma funge da ottimo pretesto per menare le mani, o meglio la spada, contro i soldati nemici che si contrappongono tra l’utente e il divino antagonista. Strada impervia e soprattutto impegnativa, dato che gli scagnozzi posseggono diversi stili di combattimento, associata alla classe appartenente, e numeri tipi di attacchi.
Fin dal primo momento ci si trova di fronte a una vera e propria opera d’arte sia a livello visivo che tecnico, dal momento in cui il sistema di controllo si basa totalmente sullo schermo touch, eliminando quasi totalmente la concezione di pad virtuale e lasciando al giocatore i tasti preposti all’uso dello scudo e la possibilità di schivare i colpi.