L’AppStore è senza dubbio il mercato videoludico più vario che possa esistere nel mondo virtuale: le applicazioni al suo interno spaziano dalla mera calcolatrice ad un sistema in grado di sfruttare perfettamente l’accelerometro di iPhone. L’universo videoludico si muove di pari passo e svariati titoli di ogni fascia e genere contraddistinguono la creazione di Apple come pochi sanno fare, soprattutto quando scende in campo la voglia di mettere le mani su un retrogame. Tocca infatti all’immortale Speedball 2 Brutal Deluxe, dei tanto acclamati Bitmap Brothers, tornare nelle mani del popolo dei videogiocatori con una nuova versione dello sport futuristico creato nel 1993.
Tower Studio infatti crea un porting del titolo denominato Speedball 2 Evolution, il quale riprende la concezione della disciplina sportiva, chiaramente ripresa dal film Rollerball del 1975, in cui vengono mischiati aspetti del Football con alcuni rudimenti del Calcio e impreziosendo il tutto eliminando completamente la presenza dell’arbitro in favore della violenza più pura, infortuni compresi.
Il giocatore si troverà impegnato in due diverse modalità di gioco, senza contare il classico Quick Match. Senza ombra di dubbio la fase principale di Speedball 2 Evolution si basa sul Career Mode, momento in cui l’utente si troverà a guidare il proprio team attraverso dieci stagioni in cui dovrà portare a casa quanti più titoli possibili, includendo trofei legati alla lega che alle diverse coppe disponibili.
Il Career Mode possiede inoltre alcune semplici funzioni di gestione del team in cui ogni giocatore può essere potenziato ed allenato, in modo da migliorare gli skill che lo contraddstinguono, mentre lo stesso utente può affrontare alcune sessioni di mercato in cui può acquistare e vendere i propri giocatori. Nella modalità Challenge il leit motiv si riduce nell’affrontare le squadre presenti in Speedball 2 Evolution in cinque trofei differenti, sbloccabili uno dopo l’altro previa vittoria del precedente.
L’aggiunta di spessore comunque risiede nella scelta da parte degli sviluppatori di includere nel titolo la possibilità di sfidare un amico in locale tramite la connessione bluethoot oppure vagare per la rete alla ricerca di uno sfidante localizzato in ogni angolo del globo. Inoltre i propri risultati possono essere condivisi velocemente su Twitter grazie all’apposita funzione.
Il comparto tecnico viene completamente rinnovato e, seppur mantenendo le medesime caratteristiche cromatiche dell’episodio precedente, il motion engine convince pienamente. Ovviamente non ci troviamo di fronte ad una chicca visiva dato che le animazioni presenti in Speedball 2 Evolution non brillano di luce propria ma la vera forza di questo titolo risiede totalmente nella concezione retrò e dalla immediatezza del sistema di gioco.
L’accelerometro funge infatti da vero e proprio sensore di movimento, sfruttandolo così allo scopo di dare una direzione di corsa al giocatore, coadiuvando la possibilità di scagliare la sfera di ferro tramite un tocco su una qualsiasi parte del touch pad. La soluzione effettivamente risulta scomoda dato che inclinare il proprio dispositivo non garantisce un tasso elevato di precisione e conseguentemente si passerà velocemente al classico joypad virtuale, basato però sulle classiche otto direzioni.
Il comparto audio rimane ancorato ai soundtrack originali ed alle frasi che provengono dagli spalti. Immancabile l’annuncio “Ice Cream, Ice Cream” che tanto riecheggiava nei meandri dello stadio di gioco, ed ora riproposto in maniera perfetta.
COMMENTO FINALE
Speedball 2 Evolution possiede le stesse caratteristiche della sua versione originale e la stessa brutalità di gioco. Scambi veloci, pugni e scivolate sono le caratteristiche principali di uno sport improbabile ma sicuramente molto divertente. L’inserimento della possibilità di sfidare un altro giocatore tramite il servizio in rete non fa altro che allungare la longevità di un titolo che mantiene la stessa verve da quasi vent’anni e che ha allietato le ore dei videogiocatori per innumerevoli momenti. Questo porting pecca solamente nella fase di riprogrammazione del sistema di controllo, effettivamente non proprio preciso sia utilizzando la mappatura che sfrutta l’accelerometro che il joypad virtuale.
VOTO: 8,5